Scacchi: mediogioco e strategia

In una partita di scacchi, il mediogioco è quella fase della partita appena successiva all’apertura e precedente a quella del finale. Essendo terminata l’apertura, i pezzi di entrambi gli schieramenti hanno finito lo sviluppo.

Nel mediogioco, il giocatore attuerà una strategia attraverso:

  • l’elaborazione di un piano di gioco con obiettivi a lungo termine;
  • la valutazione della posizione.

Si elencano di seguito alcuni dei criteri per la valutazione della posizione. Fonte: sito Scacchi64 di Andreas Vogt.

  • Sicurezza del Re – La prima cosa da vedere è se il Re è al sicuro, per esempio con un solido arrocco. Un Re allo scoperto nel mediogioco diviene facilmente soggetto ad “attacchi di matto” (ovvero un attacco diretto dell’avversario al monarca per dargli scacco matto).
  • Case deboli e forti – Una casa è debole se non è controllabile dai propri Pedoni, diventa invece forte se è debole per l’avversario. Sulle case forti possono essere piazzate le figure, specialmente i Cavalli, che se risultano inamovibili allora diventano quasi sempre molto fastidiosi per l’avversario.
  • Colonne aperte – Il controllo di una colonna aperta, cioè sulla quale non ci sono Pedoni, se effettuato con le Torri, all’accorrenza raddoppiate su tale linea della scacchiera, può dare un vantaggio decisivo.
  • Coppia degli Alfieri – Il possesso della coppia degli Alfieri, contrapposto al possesso avversario della coppia eterogenea Alfiere & Cavallo oppure di quella omogenea dei due Cavalli può essere un vantaggio nelle posizioni aperte con pochi Pedoni. Accade il contrario se sulla scacchiera ci sono molti Pedoni che ostacolano il movimento degli Alfieri ed agevolano quello dei Cavalli.
  • Pedoni passati – Un Pedone è passato se non può più essere fermato da Pedoni avversari nella sua corsa verso la promozione. Se non può essere bloccato da altri pezzi avversari, diventa il più delle volte un fattore vincente.
  • Pedoni isolati – Un Pedone è isolato se nelle colonne adiacenti non ci sono Pedoni dello stesso colore. Costituisce un elemento di debolezza dello schieramento perché non può essere difeso economicamente da un altro Pedone compagno.
  • Pedoni raddoppiati (o impedonati) – Due Pedoni dello stesso colore si dicono raddoppiati o impedonati se si trovano sulla stessa colonna. In alcuni casi rappresentano una debolezza dello schieramento, ma in altri sono efficaci quasi come se fossero appaiati su colonne adiacenti, specialmente se si tratta di fermare Pedoni avversari in avanzamento.

Altre considerazioni da considerare nel momento in cui si presenta la possibilità di scambi di pezzi:

  • nel finale gli alfieri sono preferibili ai cavalli;
  • la coppia di alfieri nel finale è molto forte.

In una situazione in cui un giocatore ha la coppia di alfieri e l’altro no, il giocatore con due alfieri dovrà concentrare gli attacchi sulle caselle del colore dell’alfiere mancante all’avversario.


Riferimenti bibliografici